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FINANZIAMENTI INFORMATICA

Finanziamenti informatica

Finanziamenti informatica


Il programma ICT-PSP mira a stimolare l'innovazione e la competititvità attraverso una più ampia adozione e il miglior uso delle ICT da parte dei cittadini, delle amministrazioni e delle imprese, in particolare le PMI.

Il programma specifico di sostegno alla politica in materia di TIC sarà uno dei mezzi per sostenere le azioni individuate dalla nuova iniziativa "i2010: Società dell'informazione europea" come annunciato nella comunicazione della Commissione relativa al rilancio della strategia di Lisbona del febbraio 2005. Esso stimolerà un maggiore utilizzo delle TIC da parte di cittadini, imprese e governi e cercherà di intensificare gli investimenti pubblici nelle TIC.
Il programma prevede misure intese a:
1. sviluppare lo spazio unico europeo dell’informazione e rafforzare il mercato interno dei prodotti e servizi dell’informazione;
2. stimolare l’innovazione incoraggiando una più ampia adozione delle TIC e maggiori investimenti in queste tecnologie;
3. creare una società dell’informazione aperta a tutti, sviluppare servizi più efficienti ed efficaci in settori d’interesse generale e migliorare la qualità della vita.
Finanziamenti informatica: schemi di Finanziamento
1. Azione Pilota Tipo A - azioni basate su iniziative negli stati membri o paesi associati;
2. Azione Pilota Tipo B - progetti di stimolo all'adozione di servizi e prodotti innovativi basati su ICT;
3. Reti tematiche - network che creano un forum per lo scambio delle esperienze e la creazione di consenso per gli stakeholders.
Finanziamenti informatica: interventi ammissibili
Azione Pilota Tipo A : prima implementazione di un servizio basato su ICT e indirizzato alle esigenze di cittadini, governi o imprese. Questo tipo di azione si focalizza sulla implementazione e dimostrazione dell'interoperabilità creando servizi operativi tra Stati Membri nell'ambito di priorità politiche concordate. I servizi devono essere già operativi a livello nazionale o in fase avanzata di test a livello nazionale/regionale. La durata di tali azioni non può superare i 36 mesi con la previsione che la fase operativa (applicazione del servizio in ambiente reale) duri almeno 12 mesi. I consorzi devono essere costituiti da un numero minimo di 6 amministrazioni nazionali (o enti da esse designati). Azione Pilota Tipo B: prima implementazione di un servizio basato su ICT e indirizzato alle esigenze di cittadini, governi o imprese. Questo tipo di azione deve dimostrare la fattibilità tecnica, organizzativa e legale di un servizio e valutarne l'impatto in vista di una sua applicazione su larga scala. Le azioni di Tipo B devono prevedere l'implementazione dei servizi in almeno 4 diversi stati membri o paesi associati e con una durata compresa tra 24 e 36 mesi con la previsione che la fase operativa (applicazione del servizio in ambiente reale) duri almeno 12 mesi. Il consorzio deve obbligatoriamente prevedere la partecipazione di tutti i rappresentati della catena del valore per il lancio del servizio. Reti tematiche: focalizzate su temi comuni attraverso la riunione di stakeoholders, esperti e risorse, hanno l'obiettivo di esplorare nuovi metodi di implementazione delle soluzioni ICT. Il network può sollecitare la creazione di gruppi di lavoro, workshop e scambi di buone pratiche. La durata del finanziamento varia dai 18 ai 36. La rete tematica deve avere una partecipazione minima di sette organizzazioni indipendenti provenienti da sette stati membri diversi. Spese ammissibili: Personale, Subcontratti, Costi diretti specifici per la realizzazione dell'azione. Per le reti tematiche è prevista la voce di spesa per Viaggi e soggiorni.
Finanziamenti informatica: modalità di contributo
Azione Pilota Tipo A: contributo del 50% dei costi connessi al raggiungimento degli obiettivi di interoperabilità. Questo strumento prevede un contributo europeo che può variare tra 5 e 10 milioni di euro.
Azione Pilota Tipo B: contributo del 50% dei costi di implementazione dei servizi pilota. Questo strumento prevede un contributo europeo che può variare tra 2 e 3 milioni di euro. Reti tematiche: contributo del 100% dei costi addizionali diretti di coordinamento e implementazione della rete. Questo strumento prevede un contributo europeo che può variare tra 300.000 e 500.000 di euro. Dotazione finanziaria: 54 milioni di euro

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