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MANUTENZIONE MOTO

Tempo di vacanze, tempo di manutenzione per la moto

Tempo di vacanze, tempo di manutenzione per la moto


Siamo in preda ai ritmi frenetici e ad una vita che non lascia spazio alle proprie passioni. C’è poco da combattere i mulini a vento. Constatato ciò, però, tutti sappiamo che le vacanze giungono in soccorso per rifiatare un po’ da certe regole. Ora che fuori fa freddo e piove e al lavoro non ci dovete andare (e pensare), è giunto il momento di fare un po’ di manutenzione della moto. Chiudetevi in garage armati di buona volontà e dei nostri consigli.  

Non saranno freddo e pioggia a tenervi lontani dalla moto. Chi è centauro lo è trecentosessantacinque giorni l’anno. Mentre fuori viene giù di tutto dal cielo e le temperature scendono, ecco una buona scusa per stare assieme alla vostra due ruote e per occuparvi della sua manutenzione. Molti penseranno di non avere le capacità di mettere mano sulla moto ma, con semplici istruzioni, è molto più facile di quanto si immagini.
Leggere fa sempre bene. Ancora di più, quando si tratta del libretto d’uso e manutenzione, quel manuale così ben nascosto sotto la sella della vostra moto. Questo libretto è più che un bollettino che ricorda quando cambiare l’olio: è un vero sistema di sicurezza che può evitare pericolose rotture e altri guai. La sua consultazione è anche fondamentale per avvicinarvi alla cultura della tecnica motociclistica e per iniziarvi al sottile piacere della manutenzione della moto.
Non sempre, però, il manuale dedica ampio spazio alle manovre di base. Cominciamo col dire che non serve un’attrezzatura costosa o un set completo di chiavi o di giraviti ma che bastano quelle delle misure necessarie e acquistare utensili di buona qualità. Un utensile economico di solito non è preciso, può rovinare la testa delle viti rendendo impossibile la manutenzione e può dimostrarsi anche insicuro nella presa.
Prima di iniziare le operazioni di manutenzione della moto verificate di avere: un pennello, del petrolio bianco, una vaschetta in materiale plastico, una tanica in polietilene, un calibro a corsoio, una confezione di guanti monouso in lattice o, meglio, in nitrile (azzurro-verdi, più resistenti ai grassi), un tappo per non far entrare l’acqua nel silenziatore, un rotolo di carta assorbente per uso industriale, sgrassatore, shampoo moto, una spugna dedicata ed un secchiello. Per gli utensili sono più che consigliati un multimetro (in gergo, il tester elettrico) di buona qualità, 4 giraviti misti (taglio e croce), una serie di chiavi a forchetta (ad esempio per le moto giapponesi le misure da 8, 10, 12 e 14 mm), tre di chiavi a T (fisse o snodate, come preferite, misure 8, 10 e 12 mm), una chiave dinamometrica (scala da 10-20 Nm a 100-110 Nm con attacco da ½”) e gli inserti a bussola o a brugola necessari (ad esempio le misure 12, 14, 17, 19, 24, 27 mm per gli esagoni e 6 ed 8 mm per le brugole). Per le bussole da preferire sempre le esagonali al posto delle poligonali, meno “rapide” da accoppiare alle viti ma più rispettose degli esagoni.
Potrete acquistare tutto questo online attraverso negozi di accessori moto, come ad esempio su Motomaniashop.com. Molti consigli pratici su come usare questi utensili base tra pulizia della carrozzeria, del motore e delle ruote li potete leggere su forum specializzati come ad esempio quello del sito Moto.it.
Se volete approfittare del maggiore tempo libero per leggere altro di moto e di motori più in generale, vi consigliamo di farvi un giro nella nostra sezione Auto e Motori.
 

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