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ITINERARI IN MOTO NELLO STELVIO

Itinerari in moto, nel cuore dello Stelvio

Itinerari in moto, nel cuore dello Stelvio


Itinerari in moto per gli amanti della natura non mancano. Si può sposare la passione delle due ruote con il proprio cuore verde, correndo a perdifiato tra alberi indimenticabili e boschi sconfinati. Gli itinerari in moto nello Stelvio sono una bella esperienza che vanno affrontati con spunti ed informazioni giusti. Ecco qualche consiglio che farà per voi.

Amanti dell’ambiente ma anche delle due ruote? Scegliete gli itinerari in moto nello Stelvio e non ne rimarrete delusi.

Informazioni generali
Il Parco Nazionale dello Stelvio è stato istituito nel 1935 a tutela del gruppo montuoso Ortles-Cevedale, si estende sul territorio delle quattro province di Sondrio e Brescia in Lombardia, Trento e Bolzano. Dalle montagne del Parco partono numerose valli d’interesse paesaggistico e naturalistico, tra le quali la Val Venosta, la Val Martello, dominata dal Cevedale, la Valle di Trafoi, sovrastata dall’Ortles, la Val d’Ultimo, la Valle di Rabbi, la Valle di Peio, la Valtellina e la Valfurva. Centri-visita presso i quali è possibile reperire informazioni sono situati a Bormio, Valdidentro e Ponte di Legno nel settore lombardo, Prato allo Stelvio, Martello, Stelvio e Ultimo nel settore altoatesino e Rabbi e Peio nel settore trentino.

Itinerari in moto nello Stelvio
Gli itinerari in moto nello Stelvio iniziano dal Lago di Garda per dirigersi verso Cavedine nella Valle dei Laghi e Molveno ed Andalo sulla Paganella. Si prosegue verso Cles in Val di Non e, dopo aver attraversato il Passo delle Palade (1.518 m), si raggiungere Merano, tra la vallata dell'Adige e la Val Venosta. Si percorre la Val Venosta fino a Prato allo Stelvio. Da qui ci si dirige verso Trafoi e, dopo 48 tornanti, si raggiunge il Passo dello Stelvio (2.758 m), il valico stradale più alto d’Italia e secondo in Europa solo al Colle dell’Iseran, realizzato nel 1825 su iniziativa dell'imperatore Ferdinando I d'Austria per il collegamento tra Vienna Milano. Scendendo dal Passo dello Stelvio è possibile fare una brevissima deviazione verso il confine svizzero per toccare il Passo dell’Umbrail (o Giogo di Santa Maria), che con i suoi 2503 metri è tra i primi dieci passi europei. Dallo Stelvio si continua a scendere (con altri 36 tornanti) verso Bormio in Valtellina e da qui, passando per Santa Caterina di Valfurva ed il Passo di Gavia (2.621 m) si raggiunge Ponte di Legno; attraversando, poi, il Passo del Tonale (1883 m) si entra in Val Camonica. Da qui si prosegue lungo la Val Rendena verso Madonna di Campiglio e quindi attraverso il Parco dell’Alto Garda verso Riva.

Ecco cosa sapere prima di affrontare questi verdi itinerari in moto nello Stelvio. Buon viaggio.

 

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