Artisti emergenti 2010

band

The Mirrors

The Mirrors sono un quartetto indie-rock milanese nato nell'estate del 2002. Sonorità psichedeliche e melodie orecchiabili accompagnate da un sapore vintage, una commistione di energia rock, un anima blues ed un groove che amalgama il tutto sono gli ingredienti di questa proposta musicale ben miscelata.

The Mirrors sono un quartetto indie-rock milanese nato nell'estate del 2002.

Sonorità psichedeliche e melodie orecchiabili accompagnate da un sapore vintage, una commistione di energia rock, un anima

blues ed un groove che amalgama il tutto sono gli ingredienti di questa proposta musicale ben miscelata.

Il progetto, nato dalla passione del quartetto milanese verso la musica d'oltremanica e d'oltreoceano, propone un repertorio originale

misurandosi con i suoi modelli affiancando alcuni tributi di brani non del tutto comuni di artisti stranieri a cui la band si ispira.

I musicisti coinvolti - giovani venticinquenni - sono Marco Ortensi, fondatore del gruppo e tastierista, Andy Vitali alla voce e alle

chitarre con il suo caratterizzante stile '70s, Andrea Gobbi al basso con i suoi intrecci di riff ed Emanuele Platania alla batteria con

un solida ritmica.

Sotto l'egida della etichetta milanese Echophonic tra il 2003 ed il 2009 pubblicano una serie di fortunati dischi rigorosamente

prodotti dalla band stessa i quali ottengono un buon riscontro dalla critica includendoli tra le migliori proposte indie-rock della scena

italiana (Time beats only once è disco del mese su RockSound nel 2005, un premio della critica InSound e poi ottime recensioni su

Rockstar, Rumore, Tribe Magazine, Corriere della Sera, etc) oltre a numerosi passaggi su Radio Rai 1 ed altri network.

Numerose sono state le esibizioni in festival e club, tra cui si segnalano il Festival della Creatività a Firenze, l'IPO Festival al Cavern

Club di Liverpool, il Milano Film Festival, Milano in Musica al Castello Sforzesco, Rai Demo Festival davanti a 25'000 a Lamezia ed

altri in cui spesso sono stati condivisi palchi con artisti quali Velvet, L'Aura, Daniele Groff, Hinkel dei Fools Garden ed altri.

Recentemente Through viene selezionata dal produttore Andre Doucette (30 Seconds to Mars) per il film americano Shred con Tom

Green distribuito negli States e in Canada.

Anche il primo videoclip della band If prodotto da Leone Balduzzi ottiene numerosi riconoscimenti per la ricercatezza dell'opera

intrapresa come un corto cinematografico ispirato alle atmosfere noir. 2 nominations ai PVI e PIVI, proiezioni al Festival della

Creatività, Venice Airport Festival, O'Curt, inserimento nella Videostoria del Rock organizzata da All Music e nel Dvd del Roxy Bar.

Anche la rinomata rivista internazionale Shots spende belle parole per l'originale cortometraggio ed i network Sky e la Canadese

CBC mandano in onda il video.

The Great Illusion raggiunge la quarta posizione nella chart rock iTunes Italia nel marzo 2006.

Alcuni dei più notabili riconoscimenti arrivano dall'estero quando nel 2007 Steve Zuckerman, 2 Grammy Awards per la produzione di

Les Paul & Friends con Keith Richards ed Eric Clapton, nota The whole per inserirla in un progetto benefico a fianco di Robert Fripp

dei King Crimson. Il brano passerà anche in radio nella grande mela sulle frequenze Newyorkesi di Jack FM 101.1 della CBS.

Alcuni brani come If e The whole ricevono menzioni speciali da Billboard e l'International Songwriting competition dove in giuria

compaiono artisti del calibro di Robert Smith (The Cure) e Peter Hook (Joy Division, New Order).

La vita dei 4 musicisti si intreccia anche con quella di altri artisti della scena musicale italiana ed internazionale. Durante il 2007

l'incontro con l'arte figurativa di Andy dei Bluvertigo e la musica internazionale dei Fools Garden dà origine al singolare disco split

The Big Eye.

Escono nel dicembre 2009 due nuovi ep promozionali che evidenziano il percorso di maturazione artistica della band.



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